L’Aquila di Mandello vola con la V100

A Mandello del Lario le aquile sono tornate a volare in alto e puntano a rimanere in aria per almeno altri 100 anni. Che il vento in casa Moto Guzzi fosse cambiato e che una manciata di novita’ avrebbero accompagnato la casa motociclistica nel suo secondo secolo di storia con slancio, lo si era capito già da un po’. L’ultima arrivata della famiglia guzzista, la V100 Mandello, non è altro che la conferma. La V100, insomma, è la rivoluzione di casa Guzzi, che sbarca direttamente nel futuro senza perdere in stile, tra omaggi alla storia e quel modo inconfondibile di essere Guzzi che piacera’, c’e’ da scommetterci, agli appassionati della casa.

Pensata per spingersi oltre la normali etichette con le quali si identificano le due ruote con un motore sotto, La V100 Mandello e’ una roadster, ma anche una sportiva e pure una viaggiatrice. Insomma, due ruote votate al divertimento ma con tutto il comfort necessario per intraprendere anche un lungo viaggio (ma anche una media gita da fine settimana). Quelli che le sanno tutte direbbero che la V100 Mandello è una ‘urban riders’ ma anche un’avventuriera.

Il lavoro fatto a Mandello del Lario è stato uno di quelli certosini, partendo da un foglio bianco sul quale i tecnici Guzzi hanno dato ‘vita’, tra le altre cose, ad una rivoluzionaria aerodinamica, pensata per lasciare il segno, a cominciare dall’aerodinamica adattiva (prima motocicletta al mondo ad averla). Completamente nuovo e’ anche il propulsore, dalla cilindrata effettiva di 1042cc e battezzato ‘compact block’, moderno per costruzione e prestazioni, pur rispettando la tradizione dell’architettura del bicilindrico a V trasversale di 90°, ora raffreddato a liquido. L’obiettivo, centrato, era quello di ottenere un motore compatto e leggero, dalla ciclistica agile e sportiva.

Sulla strada, il nuovo motore garantisce una guida fluida e ‘sicura’, maneggevole anche sugli stretti tornanti delle montagne attorno a Mandello del Lario, tra lago (di Lecco) e cielo: laddove, dicono sempre quelli che le sanno tutti e di cui sopra, vanno provate per la prima volta tutte le Guzzi. L’anima guzzista è accompagnata da tutti i benefici dell’elettronica, a cominciare dal comando Ride by wire che assicura una fine gestione del gas, senza alcun tipo di effetto on-off nell’apri/chiudi. Le prestazioni sono dichiaratamente sportive, grazie ad una potenza massima di 115 CV a 8.700 giri/min. La moderna progettazione, pero’, ha anche consentito di ottenere un motore dai consumi contenuti e dai costi di gestione favorevoli.

Photo Courtesy Moto Guzzi

Due le versioni disponibili, ovvero la V100 Mandello e la V100 Mandello S, alle quali si aggiunge la V100 Mandello Aviazione Navale, in edizione limitata di 1913 esemplari e numerata, celebrativa del profondo legame lungo oltre un secolo che unisce Moto Guzzi e la Marina Militare. Il futuro di Moto Guzzi e’ quindi gia’ arrivato: ispirato ai primi cento anni di storia della casa dell’Aquila, e’ destinato a dettarne i prossimi passi, verso i secondi cento anni di moto, motori e passione guzzista.

Photo Courtesy Moto Guzzi

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